Gas fluorurati ad effetto serra: Sanzioni per violazione del Reg. 517/2014 D. Lgs. 5 dicembre 2019 n.163

Novità normative in tema di sanzioni per il mancato rispetto delle norme in tema di gas fluorurati ed alle semplificazioni introdotte in tema di Dichiarazione Fgas. Intanto ricordiamo gli adempimenti di interesse per le farmacie.

L’operatore (ossia la persona fisica o giuridica che esercita un effettivo controllo sul funzionamento dell’apparecchiatura) dei seguenti apparecchi:

- apparecchiature fisse di refrigerazione

- apparecchiature fisse di condizionamento d'aria

- pompe di calore fisse

- apparecchiature fisse di protezione antincendio

- celle frigorifero di autocarri e rimorchi frigorifero

- commutatori elettrici

contenenti gas fluorati ad effetto serra (riportati nell’allegato I al Regolamento UE 517/2014), in quantità pari o superiore a 5 tonnellate di CO2 equivalente o se presenti in quantità superiore alle 10 tonnellate di CO2 equivalenti all’interno di apparecchiature ermeticamente sigillate, dovrà effettuare controlli periodici delle eventuali perdite (in media 1 l’anno), incaricando solo apposite ditte o persone certificate, iscritte nel Registro telematico nazionale; sono queste ultime (e non più gli operatori) che provvedono a decorrere dal 24 settembre 2019 a trasmettere le informazioni su tali controlli alla neo istituita Banca dati degli Fgas. Inoltre, dal 25 settembre 2019 l’obbligo di tenuta dei registri delle suddette apparecchiature viene rispettato mediante la comunicazione dei dati che installatori e manutentori trasmetteranno alla Banca dati Fgas.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2020 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 163 del 5 dicembre 2019 recante “Disciplina Sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006” in vigore dal 17 gennaio 2020 (allegato n. 1).

Si evidenzia che con il provvedimento in oggetto è stato approvato il sistema sanzionatorio per le violazioni del citato Regolamento 517/2014.

Tenuto conto che molte delle sanzioni si riferiscono a comportamenti o condotte dei rivenditori di tali apparecchi o delle imprese autorizzate alla manutenzione, si ritiene utile menzionare le principali sanzioni di interesse per le farmacie.

In tale prospettiva:

 

- chiunque rilascia in modo intenzionale nell’atmosfera gas fluorurati ad effetto serra se il rilascio non è conseguenza tecnica dell’uso consentito è punito con la sanziona amministrativa pecuniaria da 20.000,00 a 100.000,00 euro;

 

- l'operatore che non ottempera agli obblighi di controllo delle perdite, con le modalità e le scadenze dell’art. 4 del Reg. 517/2014 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 euro a 15.000,00 euro;

 

- l’operatore che rilascia in modo accidentale gas fluorurati ad effetto serra e che, in caso di rilevamento di perdite di tali gas non effettua la relativa riparazione, senza indebito ritardo e comunque entro 5 giorni dall’accertamento della perdita stessa, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 a 25.000,00 euro;

 

- l’operatore che, entro un mese dall’avvenuta riparazione dell’apparecchiatura, soggetta ai controlli delle perdite di cui all’art. 4 del Reg. 517/2014, non effettua, avvalendosi di persone autorizzate, la verifica dell’efficacia della riparazione eseguita, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000,00 a 15.000,00 euro;

 

- l'operatore che nelle attività di recupero dei gas fluorurati dalle apparecchiature durante le loro riparazione o manutenzione non si avvale di persone in possesso del pertinente certificato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 000,00 euro a 100.000,00 euro.

Con l’occasione, si ritiene utile riportare nella tabella sottostante, in base all’art. 4, comma 3, del Reg. 517/2014, la frequenza dei controlli delle apparecchiature che contengono i gas fluorurati:

 

Quantità di CO2 equivalente presente nell’apparecchio

Frequenza controlli in assenza di un sistema di rilevamento delle perdite

Frequenza controlli

con un sistema di rilevamento delle perdite

≥ 5 Tonn. ma ≤ 50 Tonn.

Almeno ogni 12 mesi

Almeno ogni 24 mesi

≥ 50 Tonn. ma ≤ 500 Tonn.

Almeno ogni 6 mesi

Almeno ogni 12 mesi

≥ 500 Tonn.

Almeno ogni 3 mesi

Almeno ogni 6 mesi

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