part. 2 - Tutela della salute dei lavoratori in relazione al nuovo coronavirus SARS-CoVs

Il virus in pillole

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratorie come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale, Middle East Respiratory Syndrome) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave, Severe Acute Respiratory Syndrome).

Nella prima metà del mese di febbraio la comunità scientifica ha assegnato al nuovo coronavirus il nome definitivo: "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2). Secondo questo pool di scienziati il nuovo coronavirus è fratello di quello che ha provocato la SARS (SARS-CoVs), da qui il nome scelto di SARS-CoV-2.

Il nuovo nome del virus (SARS-CoV-2) sostituisce quello precedente (2019-nCoV).

Sono chiamati coronavirus per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

 

Sintomi e diagnosi

I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. In particolare:

I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere:

  • febbre
  • naso che cola
  • mal di testa
  • tosse
  • gola infiammata
  • una sensazione generale di malessere.

Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie preesistenti, quali diabete e malattie cardiache.

Dato che i sintomi provocati dal nuovo coronavirus sono aspecifici e simili a quelli del raffreddore comune e del virus dell’influenza è possibile, in caso di sospetto, effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi. Le condizioni di rischio di sviluppare questa infezione sono:

  • aver viaggiato negli ultimi 14 giorni in zone in cui il virus sta circolando,
  • avere avuto contatti con persone con infezione da nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) confermata in laboratorio.

In questi casi, si raccomanda di contattare il numero verde 1500, attivo 24 ore su 24, istituito dal Ministero della Salute per rispondere alle domande sul nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) e fornire indicazioni sui comportamenti da seguire. In Italia, attualmente, stanno circolando altri virus, in particolare il virus influenzale. Qualora dovessero comparire febbre e disturbi respiratori, in assenza delle condizioni di rischio suddette, è opportuno rivolgersi al proprio medico curante.

 

Trasmissione

Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo
  • contatti diretti personali
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi
  • una contaminazione fecale (raramente).

Sulla base dei dati al momento disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che sviluppino sintomi.

Il periodo di incubazione varia tra 2 e 12 giorni; 14 giorni rappresentano il limite massimo di precauzione.

La via di trasmissione principale rimane quella respiratoria, non quella da superfici contaminate. È comunque sempre utile ricordare l’importanza di una corretta igiene delle superfici e delle mani. Anche l’uso di detergenti a base di alcol è sufficiente a uccidere il virus. Per esempio, disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).

Da analisi effettuate, sappiamo che i coronavirus non sopravvivono a lungo su oggetti come pacchi.

 

Sistemi di controllo efficaci

Il lavaggio e la disinfezione delle mani e delle superfici in genere sono decisivi per prevenire l’infezione. I disinfettanti chimici che possono uccidere il nuovo coronavirus SARS-CoVs sulle superfici includono disinfettanti a base di candeggina / cloro, solventi, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio.

Il virus si trasmette principalmente per via respiratoria, ma può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca, è quindi necessario evitare di toccarli con le mani non ben lavate.

L’OMS raccomanda di indossare una mascherina solo se si sospetta di aver contratto il nuovo coronavirus, e si presentano sintomi quali tosse o starnuti, o se ci si prende cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. La mascherina non è invece necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi respiratori.

L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus, ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene quali il lavaggio accurato delle mani per almeno 20 secondi.

La trasmissione aerea non esiste, esiste invece la possibilità di respirare microgocciole “goccioline di Flugge” emesse da tosse e starnuti di soggetti infetti.

 

Al momento le uniche aree sottoposte a specifica regolamentazione e controllo da parte del Ministero (con DPCM del 23.02.2020, facendo seguito al D.L. 23.02.2020) sono i comuni di:

  • Regione Lombardia
  1. a) Bertonico
  2. b) Casalpusterlengo
  3. c) Castelgerundo
  4. d) Castiglione d’Adda
  5. e) Codogno
  6. f) Fombio
  7. g) Maleo
  8. h) San Fiorano
  9. i) Somaglia
  10. j) Terranova dei Passeri
  • Regione Veneto
  1. a) Vò

Tutte le lavorazioni in questi territori sono sospese fino a data da destinarsi.

Procedure a tutela della salute dei lavoratori in relazione ai possibili contagi da coronavirus SARS-CoVs.

Tralasciando tutto quanto concerne la gravità o meno della malattia in oggetto di seguito si elencano i comportamenti minimi da adottare a tutela della propria salute e delle persone con le quali siamo a contatto.

 

Comportamenti validi per tutti i reparti

  1. Lavarsi le mani più spesso e sempre dopo aver starnutito o tossito o prima di andare a mangiare. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi.
  2. Non toccarsi occhi, naso e bocca se non ci si è lavati le mani.
  3. Coprire la bocca ed il naso con l’incavo del gomito quando si tossisce o si starnutisce. Coprendosi la bocca con le mani si potrebbero contaminare oggetti o persone con cui si viene a contatto Coprendosi la bocca con le mani si potrebbero contaminare oggetti o persone con cui si viene a contatto
  4. È importante tenere pulita l’area di lavoro, evitare accumuli di rifiuti o materiali assorbenti (anche la carta) e difficilmente sanificabili.
  5. Per chi fuma, assicurarsi di avere le mani pulite anche prima di fumare e portarle alla bocca.
  6. Nel caso si manifestino contemporaneamente almeno tre dei seguenti sintomi, avvertire in azienda e astenersi dal venire al lavoro. I sintomi sono in ordine di importanza:
  • Difficoltà respiratorie
  • Febbre oltre 38
  • Tosse
  • Mal di gola
  • Mal di testa
  • Riniti (naso che cola)
  • Perdita d’appetito
  1. Evitare eventi dove più persone si ritrovano in un ambiente confinato e chiuso al di fuori dell’azienda.
  2. Usare la mascherina solo in caso di presenti sintomi quali tosse o starnuti, o se si assiste una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus (viaggio recente in Cina o altre aree a rischio e sintomi respiratori).

 

Accorgimenti aggiuntivi da adottare in ufficio e fuori ufficio

  1. Tenere le scrivanie più ordinate possibile per permettere una più frequente sanificazione.
  2. Tenere materiali assorbenti e non sanificabili, compreso la carta, sulla scrivania solo se immediatamente necessari.
  3. Ridurre al minimo possibile le riunioni fuori sede in ambienti chiusi.
  4. Portarsi dietro sanificanti per le mani da usare dopo contatti fisici o lavarsi le mani subito dopo.

 

 

Selin S.r.l. Via Antonino Caponnetto, 1/Int. - 50041 - Calenzano (FI)
Partita IVA: 04408410480 - Registro Imprese: FI04408410480 - R.E.A. 446898 - Capitale Sociale: € 100.000 i.v