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Bonus videosorveglianza: disponibile software di compilazione

E’ stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate il software di compilazione, nella versione 1.0.0, da utilizzare per usufruire del credito d’imposta per le spese di videosorveglianza, allarme e vigilanza previsto dalla legge di stabilità 2016. Come è noto, l’art. 1, comma 982 della L. 208/2015 ha riconosciuto per il 2016, per le spese sostenute dalle persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o d’impresa ai fini dell’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, nonché per quelle connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali, un credito d’imposta ai fini dell’imposta sul reddito nel limite massimo di 15 milioni di euro.

Termine di trasmissione Le istanze devono essere trasmesse per via telematica tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017.

L’applicativo non richiede installazione e garantisce l’uso di una versione sempre aggiornata È disponibile, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, “Comunicazione VDS”, l’applicazione informatica per la compilazione e trasmissione dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta relativo alle spese sostenute nel 2016, riguardanti l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitali o di allarme oltre che per contratti stipulati con istituti di vigilanza.

Il bonus è a favore delle persone fisiche mentre i costi agevolabili sono quelli riguardanti immobili non usati nell’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo.

Il credito c’è, ma è dimezzato, in caso di strutture utilizzate promiscuamente per l’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e personale o familiare del contribuente.

La richiesta, come specificato nel provvedimento dello scorso 14 febbraio, deve essere trasmessa online all’Agenzia delle Entrate tra il 20 febbraio e il 20 marzo 2017.

L’Agenzia comunicherà, entro il 31 marzo, con successivo provvedimento, la percentuale dell’agevolazione calcolata sul rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e il credito d’imposta complessivamente richiesto.

L’importo è utilizzabile solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell’operazione di versamento, dalla data di pubblicazione del provvedimento di determinazione della percentuale di utilizzo del credito d’imposta.

Fonte: commercialistatelematico.com


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