SISTRI - pubblicato in G.U il D.M. nr. 126 del 24 aprile 2014 - tutte le novità

E' stato pubblicato in G.U. 99 del 30 aprile 2014 il Decreto Ministeriale n. 126 del 24 aprile 2014 del Ministero dell'Ambiente contenente le nuove disposizioni in materia di tracciabilità elettronica dei rifiuti - SISTRI. Alla luce di quanto disposto nel Decreto citato, il nuovo quadro in merito agli obblighi di adesione (ed utilizzo) del sistema sono i seguenti: • novità - Decade l'obbligo di adesione al SISTRI per i soggetti che, pur producendo rifiuti pericolosi, non impiegano più di 10 dipendenti; • Rimangono esclusi dall'obbligo di adesione i soggetti che producono esclusivamente rifiuti non pericolosi, a prescindere dal numero di dipendenti impiegati; • Rimane l'obbligo di adesione al SISTRI per i soggetti che producono rifiuti speciali pericolosi ed impiegano più di 10 dipendenti; • novità - I soggetti tenuti ad aderire al SISTRI devono versare il contributo annuale entro il 30 giugno 2014 e dovranno comunicare al SISTRI gli estremi di pagamento esclusivamente tramite accesso all'area "gestione aziende" disponibili nell'area autenticata. Per le aziende che hanno delegato Selin s.r.l. alla gestione semplificata, l'obbligo della comunicazione sarà assolto dai ns. operatori; • novità - I soggetti non più obbligati all'adozione del sistema SISTRI sono invitati a cancellarsi dal sistema entro il 30 giugno 2014 per non incorrere nell'obbligo di pagamento del contributo annuale ; • Il regime sanzionatorio rimane sospeso fino al 31 dicembre 2014. N.B: il numero dei dipendenti impiegati nell'attività è quello relativo all'insieme complessivo delle sedi e delle unità locali distaccate risultanti attive presso la Camera di Commercio competente ed è desumibile dalla visura camerale aggiornata. Nel caso che la Sua attività rientrasse tra quelle esentate dalla gestione del sistema SISTRI in quanto gli addetti impiegati non superano le 10 unità, potrà delegare Selin s.r.l. ad effettuare la cancellazione utilizzando il modulo allegato. Ai fini del computo del calcolo dei dipendenti si ritiene utile riportare il seguente chiarimento presente con una nuova formulazione del punto 2.3 all’interno dei moduli di iscrizione, con la quale viene precisato che: “il numero di dipendenti di ciascuna unità locale è calcolato con riferimento al numero di addetti, ossia delle persone occupate nell'unità locale dell'ente o dell'impresa con una posizione di lavoro indipendente o dipendente (a tempo pieno, a tempo parziale o con contratto di formazione lavoro), anche se temporaneamente assente (per servizio, ferie, malattia, sospensione dal lavoro, cassa integrazione, eccetera). I lavoratori stagionali sono considerati come frazioni di unità lavorative annue con riferimento alle giornate effettivamente retribuite. In caso di frazioni si deve arrotondare all'intero superiore o inferiore più vicino. Qualora, al momento del pagamento del contributo annuale, sia certo che il numero di dipendenti occupato si è modificato rispetto all'anno precedente in modo da incidere sull'importo del contributo dovuto, è possibile indicare il numero relativo all'anno in corso, previa dichiarazione al SISTRI”. Inoltre, a chiarimento degli operatori viene fornita nel decreto 9 luglio 2010 la seguente definizione: “Dipendenti”: il numero di addetti, ossia delle persone occupate nell'unità locale dell'ente o dell'impresa con una posizione di lavoro indipendente o dipendente (a tempo pieno, a tempo parziale o con contratto di formazione lavoro), anche se temporaneamente assente (per servizio, ferie, malattia, sospensione dal lavoro, cassa integrazione guadagni, eccetera). I lavoratori stagionali sono considerati come frazioni di unità lavorative annue con riferimento alle giornate effettivamente retribuite. I nostri operatori sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento ed informazione al numero verde 800 318 071.

Rimani in contatto

Come trovarci direttamente